LINUX INCOMPRESO. Quando l' abitudinarietà non ci fa vedere più in la del nostro naso.
L’ abitudine risulta essere il più grande freno al cambiamento, anche quando il cambiamento porta delle migliorie nella propria vita. E’ forse questo quello che succede nell’ ambito informatico per quanto riguarda il mondo dei sistemi operativi dove troviamo la microsoft corporation dominare il mercato con i suoi prodotti primi tra tutti i vari sistemi operativi che negli anni sono stati sfornati e che ha ormai passando da XP a VISTA raggiunto la versione sette con un prodotto che (ri)chiama per l’ appuno il numero della versione ovvero “Windows Seven”.
Poco importa che il mondo dei sistemi operativi sia qualcosa di infinitamente più grande; può essere mai possibile che al mondo i pc funzionino solo con sistemi windows? Il mondo fortunatamente è molto più vario e menti eccelse capaci di sfornare prodotti di primo livello assolutamente non mancano, ma come accennavo prima a volte avere a disposizione qualcosa di migliore non vuol dire che necessariamente venga usata. E’ questo il caso dei sistemi operativi gnu-linux e primo tra tutti il più “famoso” UBUNTU-LINUX il quale pur avendo ormai dimostrato una funzionalità desktop per nulla inferiore a qualsiasi altro s.o. trova moltissime difficoltà nel diffondersi, tanto che nelle varie statistiche ( anche se il concetto stesso di statistica impone una certa conscienziosità nell’ usarle ) sulla diffusione dei vari s.o. non riesce ancora a raggiungere l’ 1% di utilizzatori. Beh questo risultato non credo debba sorprendere nessuno anzi si ci dovrebbe stupire del contrario!
Il pc è diventato un fenomeno di massa solo da qualche decennio e come tutti gli strumenti nuovi non si hanno punti di riferimento per capire se ciò che si usa è migliore o peggiore di qualcos’ altro, e questo è quello che è successo con i sistemi operativi. Quando i pc sono divenuti “un fenomeno di massa”, essi sono stati accompagnati da sistemi operativi microsoft e ciò ha creato una sorta di binomio inscindibile: computer ( nel senso di hardware ) e windows vanno di pari passo, sono qualcosa di inseparabile.
Ecco dunque che ora pur essendoci sistemi operativi con i quali microsoft può ora confrontarsi ( cosa non fattibile in passato nel settore desktop-casalingo ) resta comunque sempre vivo quel binomio inscindibile di cui parlavo prima, binomio che non solo è presente nella testa di tutti gli utilizzatori dei pc ma anche e soprattutto nelle teste delle grandi aziende che producono hardware ( e quindi i pc ). Ormai oggi quando si compra un pc lo si trova corredato di windows, e non si perché un utente magari inesperto dovrebbe sbattersi per installare un altro s.o. quando quello che trova già bello e pronto risulta essere più che soddisfacente per le sue necessità. Ecco perché linux non trova secondo me diffusione, e la maggior parte di quelli che lo usano lo fanno non per le sue maggiori potenzialità ma per un proprio spirito personale di “avventura”, tanto è che gli utilizzatori di linux hanno ( quasi ) sempre in dual-boot anche un sistema operativo di casa microsoft.
Certo la gara dei sistemi operativi non è ancora vinta ed il tempo ci dirà qualcosa di più.






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