La giungla dei decoder più telecomando. Quando la tecnologia non porta con se la semplicità e praticità di utilizzo.

Arriva il digitale terrestre. Bene, anzi benissimo, nuovi canali migliore qualità, tv interattiva (?), contenuti extra a pagamento ecc ecc. Ma la tecnologia se da un lato porta quasi sempre delle migliorie nel nostro stile di vita non è sempre però detto che essa sia accompagnata da facilità di utilizzo o perlomeno da una certa praticità e intuitività. Così ad oggi vediamo cambiare il modo di interagire con il televisore, fino a solo qualche mese fa era sufficiente il telecomando in dotazione con la tv ora invece
una foresta di telecomandi, un groviglio di cavi dietro il televisore. Il passaggio al digitale rischia di dare più di un semplice fastidio tipico delle novità a cui è necessario abituarsi. A complicare le cose ci si mette Tivù Sat con un ulteriore decoder, del quale sinceramente non si sentiva il bisogno, visto che almeno per l'acquisto di un televisore nuovo ci si è da poco liberati del peso del decoder. Dal 3 aprile in Italia è vietato infatti vendere televisori privi di sintonizzatore integrato per il digitale terrestre in chiaro. Ma ecco già la prima “beffa” per i canali premium serve un modulo opzionale che si chiama Cam nel quale inserire la smart card e di questo modulo “ovviamente” non tutti i televisori ne sono dotati e per la pay tv occorre comunque acquistare un decoder esterno.
Per il passaggio all'era digitale, nel più ampio senso del termine, ci sono dunque due scenari: un televisore nuovo di zecca oppure il vecchio tv, catodico, al plasma ecc , che però necessita di un nuovo sintonizzatore per il digitale. Anzi, più di uno visto che in ballo vi sono il digitale terrestre, il satellitare standard, quello di Sky (che necessita di un decoder ad hoc) e ora la nuova piattaforma integrata di tvsat. Insomma, una giungla di cavi e una vera collezione di telecomandi. Tanti che al buio si diventa matti solo a capire come fare a regolare il volume.
Con un tv analogico o con un nuovo flat con Dtt integrato risulta tutto ancora molto semplice: un solo telecomando e si accende e si spegne il televisore, si cambiano i canali e si regola il volume. Se invece si utilizza uno o più decoder bisogna ricordarsi di selezionare l'ingresso sul quale quello è fisicamente collegato, accendere il tv con il suo telecomando e con un altro gestire volumi e canali. Che dire: una bella seccatura.
Al momento esiste sul mercato soltanto un decoder unico capace di mettere d'accordo Sky, il Dtt e il satellite. Si chiama Xdome HD1000 NC e offre anche l'alta definizione . Al di là di questo prodotto, del quale comunque si legge in internet qualche lieve limite nella gestione di Sky, sembra per il momento non ce ne siano in commercio ( se qualcuno ne conosce altri lo lasci scritto nei commenti).
Bhe che dire: buona tv a tutti.
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