Autocad 2010 e il disegno diventa parametrico
L’ applicativo cad per antonomasia non ha bisogno di presentazione, è conosciuto da tutti gli addetti del settore e non solo talmente diffuso da essere ormi divenuto il punto di riferimento tra i software di disegno tecnico assistito al comuter.
Puntuale ogni hanno una nuova versione si presenta sul mercato ed anche quest’ anno non poteva essere altrimenti, ecco così arrivare l’ ultimo gioiellino della Autodesk “autocad 2010”. Se aggiornare tutti gli anni all’ ultima versione non è indicato perché le novità introdotte non sono sempre tali da portare grandi innovazioni, questa volta invece le novità sono tali da aumentare la versatilità del programma che un pensierino di fare l’ upgrade a chi lavora con versioni precedenti viene di sicuro. L’ innovazione di cui più si parla è la possibilità di creare disegni parametrici, ovvero disegni che mantengono fissi i rapporti tra gli oggetti, questo significa che se avete un cerchio ad avete selezionato che una retta sia ad esso tangente, anche se modificate le dimensioni del cerchio la retta continuerà ad essere tangente. Non è più dunque necessario aggiustare tutti gli oggetti quando se ne modifica qualcuno perché sarà il software stesso a mantenere la relazione tra gli oggetti stessi.
Migliorata la funzione di pubblicazione dei disegni in formato pdf, ed è nuova la possibilità di importare i pdf ed inserirli nel proprio disegno sotto forma di layer; in questo modo potrete disegnare direttamente sul disegno che avete appena importato senza dover “ricopiare” le varie entità contenute nel pdf. Tra le novità vi è anche la possibilità di esportare un file di un disegno in 3D nel formato Stl ovvero stereolitogrfia che consente la creazione di un modello 3D reale grazie alle macchine di prototipazione rapida. Con la prototipazione infatti è possibile fare delle riproduzioni molto accurate in plastica degli oggetti creati ( con modellizzazione 3D ) al computer, e ottenere modellini tridimensionali di una casa, un palazzo ecc. Il pacchetto fornito da autodesk oltre che al software autocad ontiene anche Design Review 2010, un software autnomo che consente di aprire, visualizzare, annotare su un disegno Dwf anche se non si dispone di una copia di autocad. Per quanto riguarda il formato dei file che si creano “ovviamente” anche questa versione introduce un nuovo algoritmo Dwg tale da renderlo incompatibile con le versioni del software precedenti ( un po come con word 2007 che ha un formato diverso da word 2003 ), ma autocad 2010 cerca di ovviare a ciò consentendo il salvataggio dei documenti anche nel formato 2009, 2007, 2004 ( e addirittura 2000 se non ricordo male). Ovviamente non vi è nessun problema a aprire, modificare ecc con la versione 2010 disegni creati con versioni precedenti.
Per quanto riguarda l’ interfaccia essa risulta aggiornata ai nuovi canoni stilistici che Microsoft “detta” attraverso il suo pacchetto Office. Una barra multifunzione a linguette modellata sullo stile di Word 2007 contiene tutte le icone necessarie per il disegno; quando si lascia il cursore su una icona per qualche secondo viene mostrato oltre al nome del comando anche un corposa descrizione ( anche attraverso immagini esplicative ) del comando stesso, rendendo in questo modo più semplice la vita ai neofiti. L’ interfaccia può però essere cambiata con un click e tornare a quella classica di sempre ( che sinceramente è quella che preferisco ) che lascia più spazio sullo schermo essendo meno invasiva.
I prezzi sono: 5.730,00 € per chi acquista una nuova copia, mentre l’ ulgrade dalla 2009 costa 780 €, dalla 2008 costa 1.560 € e 2.340€ per chi aggiorna dalla 2007. ( Prezzi iva inclusa )
Prezzi dunque esagerati, ma finchè ci sarà la pirateria autodesk può stare tranquilla perché il suo sarà sempre il software più diffuso e conosciuto e questo unito alla grandissima qualità del prodotto stesso farà in modo che dire CAD è dire AUTOCAD.
Buon disegno a tutti
Sparajuri
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