Domenica 30 Agosto 2009 16:37
Sparajuri
Linux
LINUX INCOMPRESO. Quando l' abitudinarietà non ci fa vedere più in la del nostro naso. L’ abitudine risulta essere il più grande freno al cambiamento, anche quando il cambiamento porta delle migliorie nella propria vita. E’ forse questo quello che succede nell’ ambito informatico per quanto riguarda il mondo dei sistemi operativi dove troviamo la microsoft corporation dominare il mercato con i suoi prodotti primi tra tutti i vari sistemi operativi che negli anni sono stati sfornati e che ha ormai passando da XP a VISTA raggiunto la versione sette con un prodotto che (ri)chiama per l’ appuno il numero della versione ovvero “Windows Seven”. Poco importa che il mondo dei sistemi operativi sia qualcosa di infinitamente più grande; può essere mai possibile che al mondo i pc funzionino solo con sistemi windows? Il mondo fortunatamente è molto più vario e menti eccelse capaci di sfornare prodotti di primo livello assolutamente non mancano, ma come accennavo prima a volte avere a disposizione qualcosa di migliore non vuol dire che necessariamente venga usata. E’ questo il caso dei sistemi operativi gnu-linux e primo tra tutti il più “famoso” UBUNTU-LINUX il quale pur avendo ormai dimostrato una funzionalità desktop per nulla inferiore a qualsiasi altro s.o. trova moltissime difficoltà nel diffondersi, tanto che nelle varie statistiche ( anche se il concetto stesso di statistica impone una certa conscienziosità nell’ usarle ) sulla diffusione dei vari s.o. non riesce ancora a raggiungere l’ 1% di utilizzatori. Beh questo risultato non credo debba sorprendere nessuno anzi si ci dovrebbe stupire del contrario! Leggi 0 Commenti... >>
Ultimo aggiornamento ( Domenica 30 Agosto 2009 16:55 )
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Martedì 28 Luglio 2009 22:36
Sparajuri
Varie
Ciao a tutti. Volevo segnalare che è ora di andare in vacanza e di lasciare a casa pc, palmari e quant' altro. Riapriremo i battenti a fine agosto ( e se le cose mi girano bene forse agli inizi di settembre).
Auguro a tutti un buon divertimento ed un po di relax. Riposare la propria mente consente agli uomini di riacquisire quell' energia du cui il trambusto quotidiano lo ha svuotato.
Buone vacanze ancora a tutti.
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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 31 Agosto 2009 14:25 )
Martedì 28 Luglio 2009 17:13
Sparajuri
Tv
La giungla dei decoder più telecomando. Quando la tecnologia non porta con se la semplicità e praticità di utilizzo.
 Arriva il digitale terrestre. Bene, anzi benissimo, nuovi canali migliore qualità, tv interattiva (?), contenuti extra a pagamento ecc ecc. Ma la tecnologia se da un lato porta quasi sempre delle migliorie nel nostro stile di vita non è sempre però detto che essa sia accompagnata da facilità di utilizzo o perlomeno da una certa praticità e intuitività. Così ad oggi vediamo cambiare il modo di interagire con il televisore, fino a solo qualche mese fa era sufficiente il telecomando in dotazione con la tv ora invece una foresta di telecomandi, un groviglio di cavi dietro il televisore. Il passaggio al digitale rischia di dare più di un semplice fastidio tipico delle novità a cui è necessario abituarsi. A complicare le cose ci si mette Tivù Sat con un ulteriore decoder, del quale sinceramente non si sentiva il bisogno, visto che almeno per l'acquisto di un televisore nuovo ci si è da poco liberati del peso del decoder. Dal 3 aprile in Italia è vietato infatti vendere televisori privi di sintonizzatore integrato per il digitale terrestre in chiaro. Ma ecco già la prima “beffa” per i canali premium serve un modulo opzionale che si chiama Cam nel quale inserire la smart card e di questo modulo “ovviamente” non tutti i televisori ne sono dotati e per la pay tv occorre comunque acquistare un decoder esterno. Per il passaggio all'era digitale, nel più ampio senso del termine, ci sono dunque due scenari: un televisore nuovo di zecca oppure il vecchio tv, catodico, al plasma ecc , che però necessita di un nuovo sintonizzatore per il digitale. Anzi, più di uno visto che in ballo vi sono il digitale terrestre, il satellitare standard, quello di Sky (che necessita di un decoder ad hoc) e ora la nuova piattaforma integrata di tvsat. Insomma, una giungla di cavi e una vera collezione di telecomandi. Tanti che al buio si diventa matti solo a capire come fare a regolare il volume. Con un tv analogico o con un nuovo flat con Dtt integrato risulta tutto ancora molto semplice: un solo telecomando e si accende e si spegne il televisore, si cambiano i canali e si regola il volume. Se invece si utilizza uno o più decoder bisogna ricordarsi di selezionare l'ingresso sul quale quello è fisicamente collegato, accendere il tv con il suo telecomando e con un altro gestire volumi e canali. Che dire: una bella seccatura. Al momento esiste sul mercato soltanto un decoder unico capace di mettere d'accordo Sky, il Dtt e il satellite. Si chiama Xdome HD1000 NC e offre anche l'alta definizione . Al di là di questo prodotto, del quale comunque si legge in internet qualche lieve limite nella gestione di Sky, sembra per il momento non ce ne siano in commercio ( se qualcuno ne conosce altri lo lasci scritto nei commenti). Bhe che dire: buona tv a tutti. Leggi 0 Commenti... >>
Ultimo aggiornamento ( Martedì 28 Luglio 2009 22:45 )
Giovedì 23 Luglio 2009 12:56
Sparajuri
Tv
 tivù, società partecipata da partecipata da Rai al 48,25%, Mediaset al 48,25% e da Telecom Italia Media al 3,5%, è stata costituita nel 2008 con l'obiettivo di promuovere la diffusione dell'offerta televisiva digitale terrestre gratuita sul territorio nazionale, secondo un calendario che porterà il digitale terrestre nelle case di tutti i telespettatori italiani entro il 2012. Ma non di solo digitale si vive, così specificatamente pensato per chi non dovesse ricevere il segnale digitale terrestre, ma ovviamente fruibile da parte di tutti, ecco nascere anche tivùsat. Tivùsat è la prima piattaforma satellitare gratuita italiana. Raggiunge le aree del territorio non coperte dal segnale digitale terrestre e, oltre a replicare in versione integrale la maggior parte dei canali nazionali da esso diffusi, offre una serie di altri canali sia italiani che internazionali. I canali fruibili con tivùsat sono dunque molteplici ed oltre alle classiche tre reti rai e mediaset troviamo anche La7, Boing, rai gulp, rai sport, rai storia, rai4, iris, media shopping, ed anche canali internazionali come BBC e France24 ( lista canali non completa). Accedere a tivùsat è semplice, sono sufficienti un decoder, una parabola satellitare orientata su Eutelsat 13° Est e una smart card acquistabile insieme al decoder ed attivabile in pochi minuti. Con molti canali satellitari che coprono tutti i generi, la programmazione è in grado di soddisfare le preferenze e i gusti di tutta la famiglia. Intrattenimento, informazione, cultura, sport, fiction, musica, cinema: l'offerta tivùsat è vasta e continua ad arricchirsi di nuovi canali e programmi. Il lancio della piattaforma satellitare avverrà il 31 luglio 2009, e da tale data saranno già disponibili nei centri della grande distribuzione e nei negozi di elettronica di consumo, i decoder per la ricezione della nuova piattaforma satellitare italiana gratuita. Questi ricevitori vengono attualmente costruiti da aziende leader del settore come ADB, Humax e TeleSystem e riportano, sulla confezione e sullo chassis, il marchio TivùSat. A questi si aggiungeranno già da settembre i modelli realizzati da molti altri produttori: Auriga, Digiquest, Emme Esse, Fracarro, FTE, Global, Melchioni, Topfield e altri ancora. Inoltre, entro l’anno, saranno disponibili sul mercato televisori integrati compatibili con l’offerta TivùSat: fra gli altri vanno citati LGE, Panasonic, Samsung, Sony e Vestel. Il prezzo dei decoder varia a seconda delle caratteristiche e dei modelli: la maggior parte dei decoder ha un prezzo inferiore ai Leggi 4 Commenti... >>
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Luglio 2009 13:00 )
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Lunedì 20 Luglio 2009 15:12
Sparajuri
Ambiente
avoicomunicare.it è il portale di Telecom Italia dedicato all’ allambiente e allo sviluppo sostenibile ha pubblicato oggi sul suo portale la creazione di uno strumento on line che consente di prevedere la produzione personale di CO2 ovvero di anidriade carbonica immessa nell’ ambiente da ciascuno di noi. L’ idea di sviluppare tale tool nasce dalla consapevolezza che conoscere quanta CO2 produciamo può essere un punto di partenza che può indurre ciascuno di noi ad osservare comportamenti che possono aiutare a salvaguardare la salute del nostro pianeta. Il tool in questione è chiamato CO2 meter oppure Carbon Meter, il quale consente rispondendo a qualche semplice domanda sul vostro stile di vita, di calcolare la vostra produzione annua di anidriade carbonica; è scontato che ovviamente il calcolo è approssimativo, ma a volte non si può negare che pur non avendo un dato preciso anche conoscere l’ ordine di grandezza della co2 che poduciamo risulta essere molto interessante e può farci riflettere sul nostro stile di vita. Personalmente il tool in quanto tale non mi ha “entusiasmato” molto anche perché credo che le domande poste siano insufficienti per capire lo stile di vita di una persona da cui poi fare un calcolo stimato della co2 prodotta, ma la presenza di un tour giudato personale che da dei consigli ed accorgimenti utili alla riduzione di co2 può essere un punto di partenza per cambiare il notro stile di vita Buona riduzione di co2 a tutti Sparajuri Leggi 0 Commenti... >>
Giovedì 16 Luglio 2009 09:48
Sparajuri
Cad
Autocad 2010 e il disegno diventa parametrico L’ applicativo cad per antonomasia non ha bisogno di presentazione, è conosciuto da tutti gli addetti del settore e non solo talmente diffuso da essere ormi divenuto il punto di riferimento tra i software di disegno tecnico assistito al comuter. Puntuale ogni hanno una nuova versione si presenta sul mercato ed anche quest’ anno non poteva essere altrimenti, ecco così arrivare l’ ultimo gioiellino della Autodesk “autocad 2010”. Se aggiornare tutti gli anni all’ ultima versione non è indicato perché le novità introdotte non sono sempre tali da portare grandi innovazioni, questa volta invece le novità sono tali da aumentare la versatilità del programma che un pensierino di fare l’ upgrade a chi lavora con versioni precedenti viene di sicuro. L’ innovazione di cui più si parla è la possibilità di creare disegni parametrici, ovvero disegni che mantengono fissi i rapporti tra gli oggetti, questo significa che se avete un cerchio ad avete selezionato che una retta sia ad esso tangente, anche se modificate le dimensioni del cerchio la retta continuerà ad essere tangente. Non è più dunque necessario aggiustare tutti gli oggetti quando se ne modifica qualcuno perché sarà il software stesso a mantenere la relazione tra gli oggetti stessi. Migliorata la funzione di pubblicazione dei disegni in formato pdf, ed è nuova la possibilità di importare i pdf ed inserirli nel proprio disegno sotto forma di layer; in questo modo potrete disegnare direttamente sul disegno che avete appena importato senza dover “ricopiare” le varie entità contenute nel pdf. Tra le novità vi è anche la possibilità di esportare un file di un disegno in 3D nel formato Stl ovvero stereolitogrfia che consente la creazione di un modello 3D reale grazie alle macchine di prototipazione rapida. Con la prototipazione infatti è possibile fare delle riproduzioni molto accurate in plastica degli oggetti creati ( con modellizzazione 3D ) al computer, e ottenere modellini tridimensionali di una casa, un palazzo ecc. Il pacchetto fornito da autodesk oltre che al software autocad ontiene anche Design Review 2010, un software autnomo che consente di aprire, visualizzare, annotare su un disegno Dwf anche se non si dispone di una copia di autocad. Per quanto riguarda il formato dei file che si creano “ovviamente” anche questa versione introduce un nuovo algoritmo Dwg tale da renderlo incompatibile con le versioni del software precedenti ( un po come con word 2007 che ha un formato diverso da word 2003 ), ma autocad 2010 cerca di ovviare a ciò consentendo il salvataggio dei documenti anche nel formato 2009, 2007, 2004 ( e addirittura 2000 se non ricordo male). Ovviamente non vi è nessun problema a aprire, modificare ecc con la versione 2010 disegni creati con versioni precedenti. Per quanto riguarda l’ interfaccia essa risulta aggiornata ai nuovi canoni stilistici che Microsoft “detta” attraverso il suo pacchetto Office. Una barra multifunzione a linguette modellata sullo stile di Word 2007 contiene tutte le icone necessarie per il disegno; quando si lascia il cursore su una icona per qualche secondo viene mostrato oltre al nome del comando anche un corposa descrizione ( anche attraverso immagini esplicative ) del comando stesso, rendendo in questo modo più semplice la vita ai neofiti. L’ interfaccia può però essere cambiata con un click e tornare a quella classica di sempre ( che sinceramente è quella che preferisco ) che lascia più spazio sullo schermo essendo meno invasiva. I prezzi sono: 5.730,00 € per chi acquista una nuova copia, mentre l’ ulgrade dalla 2009 costa 780 €, dalla 2008 costa 1.560 € e 2.340€ per chi aggiorna dalla 2007. ( Prezzi iva inclusa ) Prezzi dunque esagerati, ma finchè ci sarà la pirateria autodesk può stare tranquilla perché il suo sarà sempre il software più diffuso e conosciuto e questo unito alla grandissima qualità del prodotto stesso farà in modo che dire CAD è dire AUTOCAD. Buon disegno a tutti Sparajuri Leggi 0 Commenti... >>
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 16 Luglio 2009 09:52 )
Martedì 14 Luglio 2009 21:39
Sparajuri
Iphone
Dopo aver girovagato sul web mi sono accorto di molte informazioni sbagliate su vari forum/blog riguardanti l' impossibilità di configurare un account hotmail sull' Iphone. In realtà tali informazioni non sono sbagliate, ma vecchie infatti fino a non molto tempo fa era impossibile configurare un account hotmail in quanto hotmail stessa non faceva uso dei server pop ed smtp per la ricezione e l' invio delle mail stesse. Da un po di tempo hotmail ha iniziato a far uso di tali server che sono necessari per la configurazione dell' accountnon solo sull' iphone ma su qualsiasi altro client mail anche sul pc. Tali famigerati server sono i seguenti: Server Posta in Arrivo: Nome Host: pop3.live.com Nome Utente: inserire la vostra mail Password: password Leggi 7 Commenti... >>
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 20 Luglio 2009 15:34 )
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Oggi ho trovato in rete un software per la masterizzazione tanto semplice quanto potente ed efficace. Si tratta di InfraRecorder software come dicevo semplice, senza fronzoli aggiuntivi ma cha fa egraggiamente quello per cui è stato creato ovvero masterizzare; in grado di creare CD e DVD dati, Cd Audio e DVD Video (è incluso il supporto per i formati ISO e BIN/CUE e per l'overburning), è possibile scrivere direttamente il CD/DVD, o anche salvarlo in formato ISO o BIN/CU, il tutto corredato anche dalla lingua italiana che rende ancora più semplice la già più che intutiva interfaccia. Interfaccia dicevo classica, nella parte alta una finestra mostra le cartelle del vostro pc mentre nella parte bassa basta trascianare le cartelle e/o files che volete masterizzare. Il software ha una particolarità che lo può rendere molto appetibile, esso è disponibile nella versione classica che si intalla sul pc normalmente, e la versione Stand-alone ( portable ) che funziona senza doverlo installare, e dunque utilissimo da mettere in una chiavetta e portarsi sempre dietro un ottimo software masterizzatore. Unica pecca a mio avviso è il supporto dei vari lettori\masterizzatori cd-dvd, su un mio vecchio portatile non c' è stato modo di fargli riconoscere il masterizzatore!!! ( ma questa potrebbe essere una sfortuna capitata solo a me!). Vi posto uno screenshot per darvi una idea della semplicità del software. Il sito di InfreRecorder è qui, è in inglese ma troverete senza nessuna difficoltà la sezione download.  Leggi 0 Commenti... >>
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 10 Luglio 2009 21:19 )
Mercoledì 08 Luglio 2009 08:54
Sparajuri
Google
It's been an exciting nine months since we launched the Google Chrome browser. Already, over 30 million people use it regularly. We designed Google Chrome for people who live on the web — searching for information, checking email, catching up on the news, shopping or just staying in touch with friends. However, the operating systems that browsers run on were designed in an era where there was no web. So today, we're announcing a new project that's a natural extension of Google Chrome — the Google Chrome Operating System. It's our attempt to re-think what operating systems should be.
Inizia così il post con quale Google sul suo <a href="http://googleblog.blogspot.com/2009/07/introducing-google-chrome-os.html">blog ufficiale</a> annuncia la propria volontà di entrare nel giro dei sistemi operativi. Dopo i successi ottenuti con <em>Google Chrome browser</em> introduce il nome del suo prossimo sistema operativo che sarà <em>Google Chrome Operating System</em> destinato ad essere installato sui netbook; le parole chiavi di questo sistema sono leggerazza e velocità unite alla filosofia open-source, Google dichiara di che il suo SO risponderà al meglio alle aspettative degli utenti che sono quelle di avere un sistema veloce stabile e pulito e che non richieda troppo tempo per essere configurato. Leggi 0 Commenti... >>
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 08 Luglio 2009 09:13 )
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Martedì 07 Luglio 2009 20:45
Sparajuri
Varie
Ho attivato da pochissimo il form per poter lasciare i commenti qui sul sito. Joomla non integra di default un sistema per l' immissione di coomenti quindi ho dovuto trovare un compenente aggiuntivo. La mia scelta è caduta su Chrono Comment, che sembra molto valido e ben fatto, inoltre sembra si integri in maniera ottimale con la grafica del sito. Ma il punto di forza è senza dubbio il settaggio delle opzioni, che sono veramente ma veramente tante, e ciò risulta essere indice di grande configurabilità ma senza mai perdere la facilità di utilizza che risulta essere estrema. Veramente un bel plugin! Se qualcuno è interessato si può trovare una guida ( veloce ma esaustiva ) nel sito di joomla italia a questo indirzzo, mentre a questo indirizzo lo potete scaricare. Leggi 0 Commenti... >>
Ultimo aggiornamento ( Martedì 07 Luglio 2009 21:49 )
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